lacrime da coccodrillo
da un articolo del 2015, dopo 10 anni , un risultato di amministrazione negativo
senza una spiegazione ,o almeno ,chiara e nulla sia cambiato ( vedere tabelle su comune di castelnuovo scrivia)
l’assessore GIRANI sui problemi finanziari e di bilancio del comune di Castelnuovo Scrivia nel 2015
Solite parole a cui non corrispondono mai i fatti, che fanno seguito ad una precisa volontà politica che non corrisponde a scelte che risolvono i problemi dei cittadini.
Come ho piu’ volte sottolineato, L’assessore Girani in ben 3 diverse esternazioni,cerca di dare la colpa allo stato per giustificare dove non sono finiti i soldi incassati dai cittadini
Ma ,nonostante abbia incassato quello che aveva previsto ,perché nota la cifra dovuta allo stato ,la differenza di aumento dell’aliquota, sono i soldi che il comune decide di incassare,e lo decide valutando le sue necessità indipendentemente da quelle che sarebbero le necessità del cittadino che paga per avere in cambio i servizi.
Sul personale, l’assessore racconta due diverse verità in una sola frase:
La prima :due dipendenti “licenziati” per aver abusato della fiducia della giunta:chi doveva controllare il personale non ha controllato e di contro ,alla faccia del risparmio, tre dipendenti assunti ,due vigili e il terzo addirittura assunto con un livello superiore modificando ad hoc la pianta organica del comune(tutto secondo la legge?).Questo ha comportato un aumento del costo del personale .Ricordo che gia’ nel 2011 la corte dei conti avvertiva l’amministrazione che bisognava porre rimedio all’aumento delle spese correnti, in special modo quelle del personale,perche ‘ le uscite correnti erano superiori alle entrate
Detto fatto,l’amministrazione ,dove ha voluto, ha rimpinguato il personale,senza migliorare il problema del controllo del territorio, mentre dove era necessario(urbanistica) ha preso il pretesto dell’impossibilita’ di assumere (riduzione costi) per azzoppare un servizio di vitale importanza per i cittadini.
La seconda:il garantire ai cittadini i servizi a prezzo politico (linguaggio sessantottino),utilizzando servizi esternalizzati
Che non sono assoluta garanzia di risparmio e qualità dei servizi erogati in quanto l’amministrazione non riesce o si dilegua sull’opera di controllo,vedi la ristrutturazione del vecchio palazzetto telone e opere “murarie” con risultato peggiore del vecchio,vedi l’attività di riscossione con affido continuo ad avvocati il recupero delle somme (parte dei residui attivi) che in realtà si rilevano un ulteriore costo (media di recupero non superiore al 10-20%delle somme)
Girani non racconta dove nascono i risparmi perché’ in realtà non ci sono o forse si nascondono nell’avanzo di bilancio ,
che se lo chieda, anzi affermi di saperlo ma non lo esterni ci lascia dei dubbi.
Ma un comune che avverte i creditori che pagherà le fatture sicuramente dopo i 60 gg ,qualche problema sulla gestione delle spese correnti potrebbe averlo, nonostante l’attivo di bilancio,
L’unico obiettivo di questa amministrazione e’ stato quello di spingere l’unico risultato che era in grado di ottenere
senza fatica,aumentare le tasse ,non fare investimenti,tranne quelli all’amministrazione,per avere un avanzo attivo ,sapendo a priori di non poterlo utilizzare.(Girani dixit)
L’esempio del cimitero e’ lampante: ogni anno una dichiarazione di intenti di Girani e/o Tagliani ,programmazione triennale,i soldi non impegnati ma lasciati inerti,per trovarsi ad oggi con il cimitero a pezzi e senza loculi .La gestione del cimitero e’ semplice ,la statistica aiuta la programmazione (ad esserne capaci)
Altro esempio :l’asfaltatura delle strade:lanciata come manifesto elettorale nel 2011,sospesa per 2 anni
E ripresa ultimamente: i soldi erano stati finanziati dalla regione nel 2011, 60.000 euro ,non del comune, che vanno sommati ogni anno ad una parte delle circa 60.000 euro di multe che viene destinata alla manutenzione delle strade, eppure il cittadino e’ stato costretto muoversi su strade indecenti pur avendo pagato le tasse e multe ,perché’ i soldi non dovevano uscire nelle casse del comune.
E’ forse colpa dello stato se l’amministrazione non ha saputo correttamente utilizzare i soldi ricavati dalle tasse?
Per favore ,assessore Girani ci faccia risparmiare almeno le sue lacrime di coccodrillo..
Lavori sul torrente scrivia sponda sinistra
Dopo 4 anni, uno dei 4 cantieri previsti sull’asta dello Scrivia per riparare i danni ,creati da molteplici onde di piena comincia a dare i suoi frutti.Per il momento e’ l’unico intervento ,solo sulla riva sinistra dello Scrivia (verso il paese dal bosco dei neonati fino a 200 metri a valle del ponte) che sembra abbia assorbito tutto il finanziamento ,previsto 4 anni fa per tutti e 4 interventi. Per la riva sinistra ,sempre nella stessa zona,bisognera’ aspettare investimenti di altri enti del bacino del Po.In questi casi,visto i ritardi,anticipare i tempi significa ridurre in modo consistente la probabilita’ di nuove esondazioni …..non sempre l’incaponirsi sul un probabile fittizio risparmio,porta un diverso valore da quello dell’impegnarsi a eseguire in tempi brevi i lavori previsti,visto che posticipare i lavori piu’ del necessario ha portato un aumento sproporzionato dei danni creati dalle onde di piena.
prima del 2013

nel 2022

dopo il 2025 lavori in corso

dopo il riporto

torrente scrivia:cinque anni di paura
Cinque anni di paura per possibili esondazioni in attesa dell’inizio lavori, mai iniziati. I danni provocati dalle piene di questi anni hanno superano gli stanziamenti previsti. Il silenzio assordante della giunta e la ricerca affannosa di nuovi finanziamenti: Il costo dei lavori raddoppiato?Questi sono estratti del Progetto esecutivo recante la data del 30.03.2020 per Interventi di sistemazione idraulica con ricalibratura del torrente Scrivia
“Presidenza della Regione Piemonte “
Ordinanza commissariale n. 2/A18.000/615-622 del 30.03.2020 – Eventi meteorologici verificatisi dal 19 al 22 ottobre 2019 nel territorio della Provincia di Alessandria e dal 21 al 25 novembre nel territorio della Regione Piemonte. Interventi di sistemazione idraulica con ricalibratura del torrente Scrivia, finalizzata alla realizzazione di interventi a compenso, localizzati nel Comune di Castelnuovo Scrivia
Il tratto di corso d’acqua è stato interessato, nell’ambito degli eventi meteorologici verificatisi dal 19 al 22 ottobre 2019 nel territorio della provincia di Alessandria, da un fenomeno di piena che ha provocato numerosi dissesti e ha messo a rischio di inondazione l’insediamento di Castelnuovo Scrivia, ubicato in sponda destra a breve distanza dall’alveo, in corrispondenza della parte finale del tratto considerato
− ART. 1. Gli interventi idraulici “diretti ad eliminare e prevenire situazioni di pericolo e per il rispristino dell’officiosità” che comportano la rimozione di materiali litoidi possono venire realizzati (in deroga all’art. 13 del D.Lgs 275/1993) tramite la cessione dei materiali stessi, previo nulla-osta regionale, o la compensazione;”

Sono passati 5 anni ,ad oggi nessuna traccia dell’inizio lavori di sistemazione idraulica con ricalibratura del torrente Scrivia, in compenso sindaco e giunta ogni anno lanciano la notizia di inizio lavori senza darne seguito tante’ che ormai la cifra di un milione di euro prevista, e’ “naturalmente” raddoppiata, costringendo la amministrazione a ricercare nuovi finanziamenti. Doppio danno per le casse pubbliche e costo raddoppiato per le tasche dei cittadini. Cade il velo di parole che ricopre l’impegno del sindaco e giunta sulla difesa del suolo e dell’ambiente del nostro paese, che serve come giustificazione per limitare lo sviluppo industriale del nostro territorio, vedi i “buchi ormai ventennali dell’area industriale e l’opposizione ideologica ad ogni richiesta di nuovo insediamento industriale nonostante le possibilità di finanziamento del progetto di insediamento “logistico livello 2”,che la stessa giunta comunale ha richiesto alla regione. Stesso discorso legato al fiume Scrivia ,nel 2011 la creazione del parco dello Scrivia,inglobato nel parco del Po’,”motore di sviluppo economico del Paese” disse il sindaco, ad oggi,l’unico a svilupparsi , e’ stato il degrado del territorio del parco,che non e’ usufruibile ,un enorme campo di vegetazione selvaggia.Solo parole,parole senza fatti.

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Trasparenza a Palazzo Centurione?
Quanta trasparenza c’è a Palazzo Centurione? Dovrebbe essere una domanda retorica per una Pubblica Amministrazione ma non è così. Ovviamente ci riferiamo alla trasparenza amministrativa, indice di correttezza e di buona amministrazione. Mai come in questi ultimi anni, il Comune di Castelnuovo Scrivia ha assistito all’introduzione di norme…


Excusatio non petita, accusatio manifesta
Come gia’ avvenuto in passato, quando Tagliani non sa o vuole rispondere su soldi pubblici e trasparenza, racconta la sua favoletta per rivitalizzare se stesso allontanando le risposte a suo dire “scomode”.Chiedo scusa se mi sono scordato che queste due parole sviluppano istantaneamente una tumultuosa allergia simile a quella del polline dei fiori .Un plauso a tutti i volontari che si impegnano gratuitamente nelle varie associazioni e manifestazioni che donano il loro impegno gratuitamente,ma ogni manifestazione ha i suoi costi. Invece di riempire le colonne di parole inutili, bastava rispondere a semplici domande che già sono state fatte in consiglio comunale.Conoscere Il dettaglio spese sostenute per le manifestazioni di cantiere cultura, consulta giovanile,commissione biblioteca a cui si aggiungera’ quest’anno il centro Bandello e il gruppo comunale di volontari di Protezione Civile .Ricordo a Tagliani che il D lgs 1 2028 e smi per il funzionamento del gruppo comunale volontari di protezione civile,impone all’amministrazione comunale (Art.16) la definizione nel bilancio di capitoli di entrata e di spesa ad hoc per rendere trasparente la gestione.Ora, mentre la commissione biblioteca e il centro Bandello sono stati dotati almeno di uno statuto, per il cantiere cultura,il Sindaco ha nominato il consigliere comunale Vignoli e per la consulta giovanile l’assessore Breglia,ma per queste due “entita’” non esiste uno statuto e un ipotetico conflitto di interesse. I finanziamenti che vengono elargiti dal Sindaco a queste due “entita’” sono parte del bilancio che viene approvato anche dai due responsabili,nominati dal sindaco,nella veste di consiglieri comunali.E qui la semplice domanda di un rendiconto “pubblico”delle somme che il sindaco e giunta investono e spendono. Non ho mai pensato a fantomatici complotti e non ne trovate traccia nel mio intervento ,ma nello scritto di Tagliani il complotto viene citato…Semplici domande e semplici risposte.Sono certo che questi siano da considerarsi soldi pubblici.Per ipotesi si puo’ dubitare che Tagliani, nonostante i pareri favorevoli dei revisore dei conti,abbia timore di rispondere? Certo e’ piu’ facile nascondersi “per una Maria in piu’”(ipse dixit)
PS. a proposito del nome in piu’ (Maria) assegnato al Matteo Bandello
Non mi risulta che Tagliani abbia rimproverato per lo stesso fatto Pier Angelo Soldini ,scrittore , giornalista e critico letterario castelnovese o uno “storico” castelnovese incappati ,pure loro ,in questa a svista.
i metodi degli avversari
Fin dall’inizio della pandemia ,che ha colpito i nostro paese, il sindaco non ha mai voluto pubblicare i dati sulla situazione dei contagiati/morti ,che erano pubbliche in macro aggregati sul sito della regione, senza darne una ragione plausibile, tranne una sola volta su richiesta, fine marzo, e poi ancora un lungo buio ,finche’ con l’estate. il calare momentaneo dell’infezione ,ha fatto emergere dei dati, ma non tutti i morti sono dovuti al Covid-19. Nell’estate 2020,pur con le restrizioni vigenti ,questa e’ la situazione della piazza di Castelnuovo Scrivia , il 4 settembre 2020 . Sul palco il sindaco come presentatore della manifestazione ,ma anche responsabile come sindaco, dell’applicazione norme per la limitazione del contagio Covid 19. Unica e sola manifestazione che ha autorizzato e anche presentato.

Ad oggi le statistiche dell’ufficio anagrafe che ci dicono che la somma dei morti nell’anno 2020, e’ circa il doppio della media degli anni precedenti, ma non il numero di morti per contagio. Di certo dopo aver intitolato un piccolo parco con 28 alberi in memoria di 40 vittime deceduti per Covid- 19 ,si inventa una singolare campagna contro i NO VAX utilizzando surrettiziamente la memoria dei morti e il dolore incommensurabile dei famigliari come clava sulla testa dei possibili NO VAX. Operazione utile a chi?. Chi e’ NO VAX ,se ne frega dei vivi, figuriamoci dei morti, questo indipendentemente dal tipo di malattia. Le battaglie dei genitori NO VAX contro obbligatorietà dei vaccini per accedere alla scuola, ne sono un esempio. Il manifesto, in questione, e’ firmato dal sindaco Gianni Tagliani e non da Gianni Tagliani Sindaco di Castelnuovo Scrivia. In questo modo il sindaco impone a tutti i cittadini il suo pensiero mentre avrebbe dovuto essere una iniziativa personale. Questo metodo di affrontare i problemi, solleva un polverone mediatico, e permette al sindaco di farsi un po’ di pubblicità, e niente altro. Non si sa quanti sono i cittadini castelnovesi non vaccinati o che non hanno potuto vaccinarsi.

Tra la scelta di essere rappresentante di tutti i cittadini o colui che usa i cittadini pensando di avere in tasca la “verita”, il sindaco ha scelto la seconda. Avrebbe dovuto offrirsi, per aiutare questi cittadini a vaccinarsi, di contattarli personalmente per esempio, invece di usare paroloni inutili qual complotto e nazismo. Peccato . Senza manifesto e con il contatto umano, i cittadini castelnovesi non vaccinati e no vax starebbero sulle dita delle mani.
Trasparenza a Palazzo Centurione?
Quanta trasparenza c’è a Palazzo Centurione? Dovrebbe essere una domanda retorica per una Pubblica Amministrazione ma non è così. Ovviamente ci riferiamo alla trasparenza amministrativa, indice di correttezza e di buona amministrazione. Mai come in questi ultimi anni, il Comune di Castelnuovo Scrivia ha assistito all’introduzione di norme ad hoc per limitare l’operato di chi (la Minoranza) è chiamato a svolgere un ruolo di impulso, vigilanza e controllo. E solo ora possiamo dare un quadro completo (o quasi) della situazione. Ricordate quando la Minoranza richiedeva a Gianni Tagliani (Sindaco di Castelnuovo Scrivia) la convocazione del Consiglio Comunale, la cui seduta andava deserta perché la Maggioranza non si presentava in aula? Bene (si fa per dire!). E ricordate quando fu approvato (coi soli voti di Tagliani e co.) un Regolamento sul diritto di accesso agli atti, Regolamento che ha introdotto veri e propri limiti al normale diritto di informazione (e, soprattutto, di informare) del Consigliere Comunale? Il Ministero dell’Interno, interessato dalla Prefettura di Alessandria, in merito alle sedute mandate deserte ha precisato che il comportamento di Tagliani e co. costituisce “ostruzionismo di maggioranza”, comportamento lesivo del ruolo delle Opposizioni e di diritti politici garantiti addirittura dalla Costituzione. Per quanto riguarda poi il Regolamento sul diritto di accesso dei Consiglieri Comunali, sempre il Ministero dell’Interno, da noi direttamente interessato, ci ridarebbe la possibilità di informare adeguatamente i cittadini castelnovesi. Ad oggi, il Regolamento di Tagliani e co. ci vieta di divulgare il contenuto degli atti acquisiti o di diffonderli sotto qualunque forma. Un vero e proprio bavaglio che abbiamo sempre ritenuto inaccettabile. La Prefettura di Alessandria ha pertanto invitato Tagliani a cambiare il Regolamento appena citato ma nessuna modifica è stata finora portata in Consiglio Comunale. Quali sono le ragioni che spingono Tagliani ad essere così ostruzionista? Tralaltro i Regolamenti da lui introdotti non hanno portato al risparmio di spesa promesso (i “famosi” 40mila euro sono inesistenti!). Il solito castello di bugie è crollato. Ma la soddisfazione è amara. Castelnuovo Scrivia ha vissuto, e continua a vivere, una subdola e lenta erosione delle istituzioni democratiche. Assordante il silenzio dei Consiglieri di Maggioranza che si sono autolimitati nei loro diritti. A quando un cambio di rotta?






