Come gia’ avvenuto in passato, quando Tagliani non sa o vuole rispondere su soldi pubblici e trasparenza, racconta la sua favoletta per rivitalizzare se stesso allontanando le risposte a suo dire “scomode”.Chiedo scusa se mi sono scordato che queste due parole sviluppano istantaneamente una tumultuosa allergia simile a quella del polline dei fiori .Un plauso a tutti i volontari che si impegnano gratuitamente nelle varie associazioni e manifestazioni che donano il loro impegno gratuitamente,ma ogni manifestazione ha i suoi costi. Invece di riempire le colonne di parole inutili, bastava rispondere a semplici domande che già sono state fatte in consiglio comunale.Conoscere Il dettaglio spese sostenute per le manifestazioni di cantiere cultura, consulta giovanile,commissione biblioteca a cui si aggiungera’ quest’anno il centro Bandello e il gruppo comunale di volontari di Protezione Civile .Ricordo a Tagliani che il D lgs 1 2028 e smi per il funzionamento del gruppo comunale volontari di protezione civile,impone all’amministrazione comunale (Art.16) la definizione nel bilancio di capitoli di entrata e di spesa ad hoc per rendere trasparente la gestione.Ora, mentre la commissione biblioteca e il centro Bandello sono stati dotati almeno di uno statuto, per il cantiere cultura,il Sindaco ha nominato il consigliere comunale Vignoli e per la consulta giovanile l’assessore Breglia,ma per queste due “entita’” non esiste uno statuto e un ipotetico conflitto di interesse. I finanziamenti che vengono elargiti dal Sindaco a queste due “entita’” sono parte del bilancio che viene approvato anche dai due responsabili,nominati dal sindaco,nella veste di consiglieri comunali.E qui la semplice domanda di un rendiconto “pubblico”delle somme che il sindaco e giunta investono e spendono. Non ho mai pensato a fantomatici complotti e non ne trovate traccia nel mio intervento ,ma nello scritto di Tagliani il complotto viene citato…Semplici domande e semplici risposte.Sono certo che questi siano da considerarsi soldi pubblici.Per ipotesi si puo’ dubitare che Tagliani, nonostante i pareri favorevoli dei revisore dei conti,abbia timore di rispondere? Certo e’ piu’ facile nascondersi “per una Maria in piu’”(ipse dixit)
PS. a proposito del nome in piu’ (Maria) assegnato al Matteo Bandello
Non mi risulta che Tagliani abbia rimproverato per lo stesso fatto Pier Angelo Soldini ,scrittore , giornalista e critico letterario castelnovese o uno “storico” castelnovese incappati ,pure loro ,in questa a svista.

