Fin dall’inizio della pandemia ,che ha colpito i nostro paese, il sindaco non ha mai voluto pubblicare i dati sulla situazione dei contagiati/morti ,che erano pubbliche in macro aggregati sul sito della regione, senza darne una ragione plausibile, tranne una sola volta su richiesta, fine marzo, e poi ancora un lungo buio ,finche’ con l’estate. il calare momentaneo dell’infezione ,ha fatto emergere dei dati, ma non tutti i morti sono dovuti al Covid-19. Nell’estate 2020,pur con le restrizioni vigenti ,questa e’ la situazione della piazza di Castelnuovo Scrivia , il 4 settembre 2020 . Sul palco il sindaco come presentatore della manifestazione ,ma anche responsabile come sindaco, dell’applicazione norme per la limitazione del contagio Covid 19. Unica e sola manifestazione che ha autorizzato e anche presentato.

Ad oggi le statistiche dell’ufficio anagrafe che ci dicono che la somma dei morti nell’anno 2020, e’ circa il doppio della media degli anni precedenti, ma non il numero di morti per contagio. Di certo dopo aver intitolato un piccolo parco con 28 alberi in memoria di 40 vittime deceduti per Covid- 19 ,si inventa una singolare campagna contro i NO VAX utilizzando surrettiziamente la memoria dei morti e il dolore incommensurabile dei famigliari come clava sulla testa dei possibili NO VAX. Operazione utile a chi?. Chi e’ NO VAX ,se ne frega dei vivi, figuriamoci dei morti, questo indipendentemente dal tipo di malattia. Le battaglie dei genitori NO VAX contro obbligatorietà dei vaccini per accedere alla scuola, ne sono un esempio. Il manifesto, in questione, e’ firmato dal sindaco Gianni Tagliani e non da Gianni Tagliani Sindaco di Castelnuovo Scrivia. In questo modo il sindaco impone a tutti i cittadini il suo pensiero mentre avrebbe dovuto essere una iniziativa personale. Questo metodo di affrontare i problemi, solleva un polverone mediatico, e permette al sindaco di farsi un po’ di pubblicità, e niente altro. Non si sa quanti sono i cittadini castelnovesi non vaccinati o che non hanno potuto vaccinarsi.

Tra la scelta di essere rappresentante di tutti i cittadini o colui che usa i cittadini pensando di avere in tasca la “verita”, il sindaco ha scelto la seconda. Avrebbe dovuto offrirsi, per aiutare questi cittadini a vaccinarsi, di contattarli personalmente per esempio, invece di usare paroloni inutili qual complotto e nazismo. Peccato . Senza manifesto e con il contatto umano, i cittadini castelnovesi non vaccinati e no vax starebbero sulle dita delle mani.

