Dopo 4 anni, uno dei 4 cantieri previsti sull’asta dello Scrivia per riparare i danni ,creati da molteplici onde di piena comincia a dare i suoi frutti.Per il momento e’ l’unico intervento ,solo sulla riva sinistra dello Scrivia (verso il paese dal bosco dei neonati fino a 200 metri a valle del ponte) che sembra abbia assorbito tutto il finanziamento ,previsto 4 anni fa per tutti e 4 interventi. Per la riva sinistra ,sempre nella stessa zona,bisognera’ aspettare investimenti di altri enti del bacino del Po.In questi casi,visto i ritardi,anticipare i tempi significa ridurre in modo consistente la probabilita’ di nuove esondazioni …..non sempre l’incaponirsi sul un probabile fittizio risparmio,porta un diverso valore da quello dell’impegnarsi a eseguire in tempi brevi i lavori previsti,visto che posticipare i lavori piu’ del necessario ha portato un aumento sproporzionato dei danni creati dalle onde di piena.
prima del 2013

nel 2022

dopo il 2025 lavori in corso

dopo il riporto


